Guida alla visita del Palazzo Nazionale di Sintra
Scopri le sale da non perdere, dalla Sala dei Cigni all'incredibile Sala degli Stemmi, e pianifica il tuo percorso nel palazzo medievale meglio conservato del Portogallo.
Il Palazzo Nazionale di Sintra è un affascinante mosaico di stili architettonici, che riflette secoli di uso reale. La sua pianta può risultare complessa, ma una visita ben pianificata ne svela tutti i tesori. Questa guida evidenzia le aree principali per assicurarti di non perdere gli elementi storici e artistici più importanti. Per ulteriore aiuto nella pianificazione, consulta le nostre pagine sugli orari di apertura e su come arrivare.
Le attrazioni principali del palazzo
La Sala dei Cigni (Sala dos Cisnes)
È la sala più grande del palazzo, famosa per il suo magnifico soffitto dipinto con 27 cigni in pose diverse. Il cigno era l'emblema della casata dello sposo dell'Infanta Isabella, figlia del re Giovanni I, che sposò il Duca di Borgogna. La sala era utilizzata per le più importanti cerimonie di stato.
La Sala degli Stemmi (Sala dos Brasões)
Considerata una delle più importanti sale araldiche d'Europa, questa splendida camera fu costruita da re Manuele I. Il soffitto a cupola mostra lo stemma reale del Portogallo, circondato dagli stemmi di 72 delle più nobili famiglie del regno. Le pareti sono ricoperte da splendidi azulejos bianchi e blu del XVIII secolo.
La Sala delle Gazze (Sala das Pegas)
Questa sala è decorata con 136 gazze dipinte, ognuna con un nastro che recita "Por bem" ("Per il bene"). La leggenda narra che re Giovanni I la commissionò in risposta ai pettegolezzi di corte dopo essere stato sorpreso a baciare una dama di compagnia: ogni gazza rappresenterebbe un cortigiano pettegolo.
Come arrivare al palazzo
Il Palazzo Nazionale è la più accessibile tra le principali attrazioni di Sintra. Si trova direttamente nel centro storico, a 15-20 minuti di piacevole passeggiata dalla stazione ferroviaria. Basta seguire le indicazioni per il "Centro Histórico".
Se arrivi in treno da Lisbona (stazione di Rossio), la passeggiata è in discesa e molto gradevole. Per chi ha problemi di mobilità, gli autobus locali (come il 434 o il 435) fermano nelle vicinanze, oppure si può prendere un taxi o un tuk-tuk dalla stazione. Nota che l'accesso in auto privata al centro storico è fortemente limitato, quindi i mezzi pubblici sono caldamente consigliati.
FAQ sulla guida alla visita
Informazioni pratiche per la tua visita